... CHowedì 23. Gennaio

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Ungheria, Germania ago. pagando ali vilici del iuògo Li ZO (bitogta per prindete l'abtonamento n trimestre). Mandando sha Tirezione del Qornale, LZ, Sem, e Tilm. in proforalotie.

‘a Un dumero separato cenl, 5, arretrato

LA ROBA

Da un penitenziario femminile

{Nostra collaborazione) .

T ohiromanti dicono chs tutta in nosira vila sia scrilla sulle mani, Ora ia «nostra vita» per loro, è una serie di fatti, che, volenli o nolenti, noi dobbiamo subire, è che a caratteri indelebili si sinmipano sulla nostra ORrza,

Pare chs i pensieri, le intenzioni e la preogcupazioni non lascino iraccia di sosta, così che so per lunghi giorni e mesi, uno vagheggia il tradimento, Fomicidio o il furlo, nessutàa ombra resta del torvo ÎSavoro della menie; ma per caso o per volontà un mono utoelde o ruba, allora lx sua mano porterà fino alla tomba ta visi bile siigma del avo dellito.

La fortuna dei chiromanii e degli fstrioni è iramonialta da uo pezzo, tuttavia una certa verità sigla in fondo a questa loro affermazioni. Il penstero delitivosc può accompagnare una coscienza flno alla moria sensa apostare nessuno atiorno a bò, menire «un allo compivic» implica il per turbamento immediato dell'ordine della vita, e questo fatto egige tale aforto individuale che ne restano segnate per soropre le lines dell'operatore.

Ecco il perchè: visitando la cage di pena nei iroviamo qualchecosa di attano in quei volti uomini e donne anche senza rivalare i caraltari classici dolla delinquenza, hanno un alcunchè di anortrale che colpigce 6 turha l'osservatore. Invano essi chiu- dono le luci dell'anima 0 si foggiano un alibi, una discolps, o una irrespon- anbilttà ; invano passano gli anni a grava. su loro il rigore della legge, qualchecosa d'inafferrabila ma tatalo, toa visibile, permana eu loro ecvli IDAFCA con UnA sIgIa che mai più spariaca.

ba

Nei ainuosi recessi della grandi ciilà dove lutto, anche l'orrore st muta in incantesimo, ‘nelle viuzze solitarie 0 nelle grandi piazze spasso incontrinmo delle donne siogolari, le cui abitudini sfuggono alle nostra indagini. Egge si muovono quasi sampre nelle ore del crepuscolo, circolano flagellata dal vento, iocalzate dall'incrociarei delle carrozze, scivolano, si trascicano, dilé- guano nell'ombra come animali inge- guiti e lagcinno l'impressione quasi paurosa del loro miatero. i

«Bansifondi sociali» si chiamano; sin questa complessa fraaa pi rac- chiudono tante cose che non è il caso d'analizzaro ne di guardare iroppo da viciso. Eppure quante sventure in quegli esseri grammi; gravate di dolori dai mariti, dagli amanti, dai figli stessi, tutte ivsieme polrebbero for- mare un flume cen Je loro lagrima! Eess tollerano Ja crudeltà e la bruta: del mondo civile il quale nonchè saniro loro in soccorso, le colpiace aenen misericordia. Ci può essere piatà per le ladro? I’rattanto Quasi tutte gono recidive 6 nelle cadule è ricadute gono irascinate da un deslino cha sembra iocombere su loro e Accompa- guarla von matigon compiacenza fino

alla soglia del carcere. Tultavia cercando <on serenità le

cause delle loro colpe, irugzando in questa «grigé odiasee feminili» noi troviamo che le reaponsabililà rara: menta risslgono a lorò mentre dipen- dono dall'ambiente nel quale vissero, dall'abbandono nel quale sono cere sciuto a nel completo disipiaresso che

la società ha per loro. . Questa coss non #00 Lhuora, ma

pur #apeodole, non si è ancora pensato nd «autorizzare la legge» a tener conto di ciò; che nuzi, tol brutale egolemo che ata nella dileaa di classa, iiti inferiscono contro queste diagra- giate, lieti di poterrene liberare, mol- tendole in galera. Quante ce ns sono, quanti volti di- Bfatti dal vizio s dalla paura, quanta sigle: disguetose, per leggero le quali non occorrono negromanti. Tutta una vita di degradazione è di miseria tra- sforma il loto profilo, altera a linea prima dell fidonomia, imprimendori, gOpra come uda maschera Gpaca.

ABBONAMENTO =

E 3 Udine a domicilio e nel Regno, Anno L. 18) Sagncatte 1. B . |: Trimenire L. dd. Per gli Stati dtll'Iinlone Postate, Austrio=

1913

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cent. (0 =

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D'ALTRI

marsi, tutto impossibile! Dalla pascita alla morte annullate Aalla mancanta del dunsro che limita ogni itesiderio del corpo, ogni elevazione di panalero.

E quelle che ebbero una vita comoda, una fanciullezza ridente che nacquero nell'agiatazza è cha it destino a la svedtura spinsero fatalmente alla de- tiva! E" la vedova di un ufflolale su periore suicidatosi a Moniecario, Mo: glie col solo rio cattolico, essa resta con qualtro figli enl daatrico. Che fare? Con animo virile s'industria a trar partito della musica nella quale è ra- lanto. DA dei concerti, delle lezioni, viaggia & destra è a sinistra, se- rato di baeneficonta, tutto a suo rischio. Yenno bene, vanno male ?... vell'alter- nativa restano sempre quattro figli a eui provvedere, quattro creature che hannu fama, che biscena vastire, edu- care, cvatodire, o

Piauo piano, la disgraziata perda terrena, la sua energia, la sua ballezza le gus lollettes, vanno perdendo di froschezza e di grazia ma bisogna pur varare... Capita per nn concerto in una cittadina dove raccoglie 20 fran- chi; penaa ai bisogni chs ci sono a casa, Al viaggio di ritorno.... con Uto Biralagenima Scappa BADIA pagare. Va liscia, Un'altra volta fa aediei franchi, usa lo stesso sistema, e an- COPA ADDOrA....

localzata dalla pacessità, travolta dalle miseria . sempre crescenti, essa escogita egpedienti nuovi, finché è chiamata in questura, redarguita, poi arrestata e assolta.

Biscgon saper guardare con of chio imparziale queste infelici, pojohè da questa angosciata e degradata col- letività scaturisco l'origine prima del male. Non possiamo è fnon dobbiamo farci della illusicni. I caei di delin- quenza passionale, le impulaivilà pei: chiche e le degenerazioni morbosa dell'atnore, sono poche in confronta ai reati comuni: tolto l'infanticidio d’in- fauata precedenza, tutta le altre sono condannate per grassazioni, furti, cor- ruzioni, amercio di monata false, con- plicità nei reati ed nlira. Il caso tipico é raro e comprende come 6840 possa impressionare la folla, ma in massa delle prigioniere offra l'esponente dalla più miserevoli presioni umane, che a toro volla sono l'eaponente di un com. pieaso di leggi, di pregiudizie di cor- dizioni economiche insostenibili.

x ,

Triste penitenziario questo che io Ferri a descrivere, dove sono in mas- ima parle raccolti atementli degni di pietà. Sui loro. volti è nell'atteggia- mento delle persona non appare segno alcuno di quella acfferenza che redimo, di quell'atbandoto che rivela il Lor- meniono «riediflcare di un'animn», Non il misticismo consolatore, non l'affantoso lavoro, ina uc completo abbrutimento, una stasi del pensiero dell'anima, una forma di rassogna- rione impressipnante.

Qui per la prima volta io ho avuto la visione ‘fedele dei «lavori forzati», Le donne aasai meno curata, plù 802- zaMente vestilo, sono semplicamente delle «cosa utili » al lavoro, perduta ogni personalità, ogni senao di femmi- pulita distrutto, resta la ierrificente realtà della criminalità, della degene: razione e dolla galera senza Dassun telo che possa hitennuare questa sti. gmute paurone. I grandi lavoratori sono stipati di detenute, il « comando del silenzio » è rigorosamente maute- nuto, au di uno cattedra di legno una monaca legge una « Vila di Santi» sulle panche di legno sedute in lunghe flie le detenute lavorano dislraita mante e una iristezza ipfinita grata pell'aio- biente,

Interno a quella voce monacale il Silenzio si fa anche più freddo, anohe più gelido, come un alito di tomba soffiassa facendo impallidire i contorni di tutte le cose, Quella voce non parla di redenzione possibile sulla terra, ma raccoma della gloria dei cieli dove si giunge dopo aver mortificato lo fpi rito è In carne. Quale martiflcazione possono ancora infliggersi quelle de relitte #... Purtroppo essa sona atata ladre, mantiengole, degenerate, reci dive e nulla avvi di pietoso nella loro criminalità ; esse rappresentano la più purulenla delie piaghe sociali, cioà ; la piaga della povertà e della iodi genza sistematica, Sono ladre, volgari ecco, volgarissime anzi, ma,.., Perchè rubarono £ .

Parchè avevano fame, erano scrize, tacere, prive di tutto, Avevano dei figli dei fratelli da mutriro, o dei mariti che le battevano e non avevano nienta altro...

Ecco perchè rubarono. La roba d’al- tri raramente è presa per « sport» 0 per ciéptomania,

Le Humbacl, in Marchese Venazia, riescone Ancora a suscitare curiosità ed interasse ; Attorno alle loro cele- DrHE sl agitano sentimenti ambizioni e vanilà di «rbclamo», ma le donne che rubarono due metri di teia, un orologio, un portamonete... costero sono delle ladro comuni, baasi fondi sociali...,, egseri spregevoli.... eppure 86 si riflotesss che cosa è i) danaro per queste poveretto! baubine, apora e madri esss furono tormentata per la mancanza di questo portentoso va- lore. La loro povertà obiusa ogni via di salvezza, ogni soddisfazione, ogni speranza ; itupossibilitate a studiare, a vestire, a viaggiare A far trioniare la verità, a dira la proprie ragioni, a curare la madre, ad aspietore il fl- gli: impossibilitata a sasiarsi, a_nÎa-

da Tuatisana Truile cleganti

#4 Non altritsenti così si possono in- fatti chiamare le gesta di quel signore cha, presantantori l'altro giorno quale l'appresentante-viaggiatore di un’ im portano Ditta bolognese in coloniali ATeva attirato nel facile joganno vari negozianti di qui, ai quali oifrira la Marca a prezzi convenientissimi, facen- dosi anticipare il 10 per canto sull'im-

E talia a tanta era la fiducia da lui ispirata, nella sua breve parmanenta costi, che ebbe persino l'onore di un invito al vegliopissimo «Pro Patronato» dove si face notare per il brio ed il lusso, ed anche per la ganerosità con cui offriva agli improvvisati & cortesiaszimi amici bottiglie di cham- pagna.

Aa nen tutte le ciambelle riescono col buco,

Dopo aver fatto flrmara ai sig. Mo- DIS, noto negoziante di Qui, uno sta- dilito per una gquantità di, merce a preswi al di sotto del costo, il sig. Monia credette di interpellare telopra- Acamente Ja cava in proposito.

. La risposta fu naturalmente, che doveva trattarsi di no truffatore: ma questi, più svelto, aunuad qualcosa di eospelto per l'aria e ecliasò a tempo.

Così sono restati a Docca aperta vari negozianti di qui, il sig. Kigoni che gli confezionò uo smarking nuovo credito ed il sig. Trevisan che aspettà gli sia ancora saldata la nota dell'al- bergo.

La lienemerita, cut fu dentociata la cosa, indaga.

Per il miglioramento della razza cquina

ieri ebbe luogo în una sala della locale Banca cooperativa una riunione molto intaregsante per un accordo virca la modalità per una importazione di cavallo miglioratrici.

Erano presenti: co. 4, LL Mainardi di Codroipo. inisziatore della riunione, dott. G. Perasini di Udine, cav. EF. Zuszi di S. Michele al Tagliamento, D. Pittoni di Latisana, dott, ©. Foligno di Portogruaro, dott, 0. Triaci titolare della Caltedra di agricoltura di Por- togruaro, dolt. G. Panizzi titolare della Cattedra di agricoltura di qui, Si erano acusati i signori co. M. Da Asarta a dott, D. Lucco veterinario di Latisana.

Dopo lo scambio di varie vedute, si sonvenne che la nostra importa. zione possa effettuarsi dalla Brettagna cogliendo colà il tipo di cavallo da Uro pesante rapido che conviene alla nostra regione e che è desiderato dagli Agricoltori. Anche la condizioni di presso di quei cavalli sembrerebbero attualmente convenienti.

Prima poi di addivenire alle prano- tazioni regolari, si stabili di fare azione proseo i Ministeri dell'Agricoltura

etla Guerra, le Daputazioni provinciali

di Yenezia a Udine e LAssociazione Agraria Friulana, affinchè questi Enti concedano un iargo contributo,

GIORNALE DELLA DEMOCRAZIA FRIULANA

‘Torna at lavoro dolorosa e ricade

finchè è condannata n quattro anni di reclusione por truffa continuata.

Resio comune, truffatrice volgare, così d:cnicolata i’infelice, i cui gechi non bano più lagrime, la cui anda per i figli lontani ha logorato salute &' vita. Reato comuna!

Una contadina che rubò Wingensiere d'argento sull'altare, feca conloquaran ta chilometri a piedi per andara & venderio a inandò i denari a uo figlio Boldato.

Una tessitrice che rubò al suo prin- cipala una carla da dieci tica per com- prare un cuore d'Argento a Maria Santissivan. Una vecchia cho rubò quattro metri di telne li porlò al «Monte di Pietà ». Una lombarda che iu venti anni ha avuto Bedicì condan- ce sfuòrl per i marciapiedi . d'Italia ba otto figli suonatori ambulanti di cui DR più grande ha quattordici anni.

Oh! ia roba d'altri va rispet:

« Perciocché il Signore farà giudizio

con fuoco e con la spada sopra ogni f

carne. Guai a la che predi a non sei alato preduto : la tua preda sarà rac- colta come ai raccolgonoi i bruchi...» Bibbia},

Ma il signore d'Israele saprà cha gII nomini tolaero a questa infelici 0- gni loro Ravera è che lacara, affumate, coi figli lattanti e con le vegchie ma- dri, furono vome navi senza remo, ab-

bandonate Aall'ouda infida della vile! Roma, gennaio

da Tarcetta Furto

2%, Sera sono a Montefosca fu com- messo un furto di 230 lire, Dalle in- dagini dei carabinieri ai potè assodare che il ladro era certo Cancigb Piatro di anci 20 cha fu quindi arrestato.

li Cencigh è un renitente in mataria di forli: anche altre volte compi in- fatti gesta dello sieeso genere. e fu pura condannata.

E' stato tradolto alle carceri di Ci- vidala.

da Tauriano Festa opernia

fin La storsa domenica la nostra Società operaia, sosì banemerita del passe, ara in festa,

A mezzodì, dopo uno afliamento in corteo per le vie del prese, è seguito un banchetto di ui centinaio circa di ceperti.

Allo apumagte parlarano applaudi- tissimi il Presidente sig. Murolo, l'avv, cav. Uoncari ed ii maesivo Amaducei.

Dopo segu! n ballo sociale a favore dellla Scuola di disegno e diede buoni risultati.

Insemiia una maglifica giornata gella quale a lungo resterà nel nostro popolo il ricordo.

da Codroipo Adunaguza Wagiotrato

28, Come già avete annonciato par giovali 30 gonnaio p. #' alle ore 10 anta. seguirà in un'aula di queste Scuola Qomunali l'adunanza magistrale distrettuale che si tiene nel gennaio di totti gli anni,

Verrà discusso il seguente ordina del giorno:

1, Relazione del consigliare che cassa dalla carica: l'operato & Vl'indirizzo. della Associaziona Magistrale Friulana ; lazione già svolta a il programma ul- tariore; programma d'azione della Se- sIONA.

2. Elezione del nuovo Consigliare.

dà, Rigcossione delle quote nel nuovo &uno sociale, :

4. Proposte varie.

Da Campoformido Furtns di ataffe

Zi. I soliti cavaliori della notte ehe rimangono pur sampre ignoti, rubarono la scorsa notte dal carro di un merciaio ambulante, certo Livolti Edoardo, numerose pese di stoifa per il prezzo approssimativo di un migliaio di lire. . .

Il furto è stato denunciato 8 la be pemerita indaga.

da Moggio

L'nvv. Spinutti tra noi 9% Domanica scorsa fo tra noi l'ex Sindaco di Tolmazzo avv, Spinotti il quale tenne l’annuncista conferenza sul'iama: «Capre, caproni e simili» in preparazione al Gomizio di ‘Tolmezzo che seguirà domenica 26 corr.

«fl Potst gnrd del Parsaa, Carrasno

na I

'Ausistora alla coniacenta un discreto pubblico che segui attentamenta il forte Cratore nella critica da lui fatta a la nuora leggé che vista li libero puacolo alle capre, con evidente danno.dei ca-

rai.

È L'orstore alla foe del suo diré è tato vivamente applaudito.

Da Enemonzo Conferenza Sovlaliata 2a, L'altra sota nella lontana fca- zipna di Fresistagze davanti a discreto pabblico lita importanio conferenza il ott. Ernesto Piemonte, del Segretariato dell'Emigrazione di Udine, sul tema: «Organizzazione operaia », L'oratora trattò in forma convincente il auo tema, meritandosi alla fino vivissimi applayii di pre senti chis salivano al centinaio.

da S. Daniele

due infelici vitume dal Javoro, ueote nobile lettera.

COPSO. SAN DANIELE

O codesto on. Sodalizia di

COrbÌ, Uolla Massima cscertanza. L'impresa V. Orsini Veglioue

sE, Sabato 25 il grande veglione dei fllodrammatici

lantiàgimo,

cho cogtribuiraozo todubbiagegia A rendere l’osito migliore.

da Tarcento

Per la rmvrir

vivo dolore, la notizia della morle ar. venuta a Tripoli del soldato concitta- dino Giacomo Schusider. La Società cparaia ha il seguente manifesto :

« Consoci |

Una farale notizia ha colpito i no atri cuori di operai a di patriotti.

Un nostro confratello «he press parte valorosamente a intte lo battaglie com- battute if Libia ed a Rodi, Giacomo Schuelder, arligliere nella leggendaria batteria Vettori, veniva a morte 4 Derna colpito dal tristé morbo del tifo,

Inviamo alla salma di quel proda soldato ed onesto operaio un commossa, rereranta saluto, additandolo A tutti

pubblicato

tadino e di soldato.»

Stamane, a cura della famiglia del porero Giacomo, segui nella Chiesa parrocchiale un nfficio funebra al quale preso parte una folla commovsa di pergone di ogni ceto,

Alla famiglia rinnoviamo le nostra condoglianze,

da Pordenone

Le insegne al Sindaco #2, Domani & Hara aerà luogo al l'Albargo « Alle Quattro Corone + l'an- nunciato hanchetto in onore del nuovo cavaliere, sindaco avr. A. Querini al quale verranno offerte la insegsa ca- valleresche dalla Giunta comunale.

{la Cavasso Nuovo Truvato inorio in lctio.

2, Stamano venne trovato cadavera nel auo letto l'operaio Giacomo Silva. gtri fa Giovaani d'anni 565 da Palaz- zolo dallo Stella 6 qui dimorante da diversi anni, :

Il Silvestri che era dedito alla be- tande alcooliche, lieti gera rincasò ubriaco.

Laacia la moglie e due figli nell’in- digenza.

Sul lnogo fucono i carabinieri di Maniago per le conatatazioni di legge.

da Gemona Un husata a Canera

#2, L'agregio prof. Pischiutta della locale acuola di disegno, che è l'au- tore del felicissimo busto di Carlo Ga. Desa, ha di questi giorni figito il boz- retto della meneola relativa che varrà mutata nella parete di fronte alla loggia municipale.

Ma meneala agcà di masmo bianco di Carrara éd avrà all'appendico della

UDIRE < Anno2EY1}1"- 820

Bi risgrota cockiattamentta crasso Manssnaia hi è Yegler

Via Pretettorà, 6 Udine a ba cura. In ltalta ed Esttra al geguetti

renali per Haek di torpp ft: Terzn peg LP, —: Charta

pagina Cont, 0 (larga ‘fio di pagina); Cronaea L. !È,— per juen: Avvlti acartoneici Cent. I a 1 per porosa.

e Pagamento nallcipato di i

jana è

Echi dolla disgrazia al Cimana Giunta 22. La impresa V.iOraini di Ge- \ mons ha soritto alla nostra Socieià operaia che in mado così commende- vola si è prestata a rendare più rno- lenti le cooranze funebri tlbutate Allelcomo dalla carica di a se

Spettabile Società di Mutuo Soc

Quest'Impresa, oltremodo addolorata per il recente infortunio occorso al imano, nel mentre porge la nen- tito grazia a codesta” spattabilo società vero del sordom pecaia per il suo pietoso intervento ni funerali delle povere vitime, ad onorare la memoria di queste, proga i li volevo mocal tare l'oblazione qui untta di lire cento È px che vorrà devolvere al auo fondo soc-

che al prevede riuscirà in modo bril-

Si annunciano delle grandi sorpresefdi deliberazioni sulla nomina

di Giacomo Sohuelderféi trovava Laltra sera in

Rn Vi ho ieri annunciato chef"! in passo si è diffusa, destando «il piùfAzone micoolica, attaccava briga:con

i nostri conseci, come modello di cit-]d

A

LE INSERZIONI

È E so

i ——6 OI

= pe TERE

lucida: a semplice di chiampo’ rosa saldata con borchie di bronzo e che, porterà l'isorisione anche sasa seccpli» CLAS +

A Carlo Caneva - Gemona

Un pisdestalio di marmo verde reg: gerà sopra la mensola il bellissimo busto in bronzo,

La Commissione Edilizia Municipale Oggi giunitani per earminare il bossetto dei laroro, lo ha approvato all'unani- mità slogiandone l'autora,

La Società Vincoli d'Arte, raccogli- trice delle offerte, ad a cui è doveta la bella iniziativa, procederà subito all’ordinazione dell'opera.

da Sedegliano .

Cansiglio Comunanto 28, Per domenlca 28 corr. è conso- cato in seduta ordinaria il nostro Con siglio Comunale pet discutere il se- guente ordina dei giorno: Ratifica di numerosa dolibera :di

Approvazione in seconda Isitura del contributo a favore della cattedra ana bulanta.

Dimissioni del sig. Castellani CHa- Anggazore effettivo.

litanza Lizit Giuseppe per acquisto Area comunale.

Ritorno su istanza Danelon Gioranni di acquisto area comunale; decisione della Giunta Provinolale Amministra:

iTA,

Provvedimenti per l'eventuale rico uto Basso Giuseppa. Commissione di tassa e famiglia e di esercizio e rivendita.

Proposta di vendita tubi di' ferro del pozzo artesiano. 5

rovaziono. di spesa par la casa aOnica del Tueridat È Istanan del M. R. Parroco del Ga: poluogo per 'un contributo nella spesa d’istituzione di un asilo d'infansia. 1g Tipprovazione del bilancio fpraventivo

Ritorno sulla sondotta medles ed ii

p. 7. aerà luogofconsorzio con San Odorico.

. dn seduta segreta: Nomina del ue: gretario comunale; ratifiche di trasfe rimenti di alcune insegnanti è ratifica dei macstro della quarta olasso olementare,

da FPovoletto .Coalpi.di fuelle all'impazzata 23, «= Carta Amadio But, trentenne,

i i Val preda ali vino è -quindi in quello stato di acci-

intti. L'astaceò anche co) cognato An- tonic Benedetti ad in ultimo, adiratazi violantamente, si atmò di un ficile dandovi a sparsre colpi all’impas- sata, o Fortunatamente nessuno fu colpito è dopu na po’ l'energumeno fu disar- mato e condotto alla sua abitazione,

da Corno di Rosazze Ferutate nl confe

22, stata ieri sera fermato a conlne dalle guardia di flasnza ivi d servizio certa Maria Caggutti da Rocas Austria) che cercava di ritornare oltre confina portando seco due galline che aveva rubate in pacsa.

panno passata alle carceri di Givi ale.

da Forni di Sopra 13 vessillo sockalista inaugurato

PR, Domenica scorsa è saguioe l'inaugurazione del vassillo aociàlisia ed il convegno socialista mandamen tale di Ampezzo. La nuova bandiera. fu innugurata nella sala del circolo, alla presenza del dott. Ernesto Pia- monte, oratore ufficiale, e «li una gi- gnora di cui che fu gentila madrina alla 1i0augurazione,

Dopo la cerimonia disse brevi pa: role la madrina, applauditissima: e quindi il dott. Ernesto Piemonte tenne ua brillante diacorso sull'azione socia» ita.

Quindi formò un corteo che per- corse le voci dal paese, preceduto dalla baadiera, # quiudi dalla fanfara di Forni di Sotto,

Nal pomeriggio, dopo il banchetto sociale nel quale non mancarono i 80- liti brindisi, abba luogo il Convegno maodamentala,

Ssgui quiùdi uo riuscitissimo ballo sociale che durò animatiesimo flno ad Ora piccina,

In complesso una festa che è riu- scita.

da Faedis il parricida arrestata!

22, È stato arceatato dai nostri carabinieri quell'Elia Bartosal, di anni 20, che l'altra acra tentava colla ci- voltella di uccidere il paure, in sg- guito ad un vivace alterco col padre Atessa. È

La prima versiona, quella cisé che l'Elia avessa sparato per difenderé la madra, è ora cambiata non poco.

LA acénata avrebbe invece avuto

goccia un'aquila simbolica posante su ‘origine da ragioni ‘d'interesse, 6 quindi

intrecci di Lauro, Al bianco del mae: mo darà sfando una lagtra sottowante

la figura dell'Elia na uscirebbe bene diversa,

“n Ni ne

mr

dine (Molizie Aàna è Piecinò Albica

E i iti

‘Ad ogni modo. aspettiamo: che l'an od Ì torità faccia luce completa. sulla fa} PUrante la disstasione di quastifi quali por coll’aluto della Mictti Anna scenda, protesso, che si è chiuso asemplar-le della Tamburini Ciovannà provre: L'Ella Bartossi è stalo intanto fra-|mente, mi sono domandato Be la Ve.fdevazo a amarciala. —* dotto alle carceri mandatmontali di Cii dova Allegra (caratieriatico. prodotto La difesn è così costilulta : arr. Co. vidalo. della mentalità viennese) mon SIA Una sattini per la Anna Miotti, ATT. Za-

da, Azzano x, fintione, ma realtà palpitante, uubtini par la Scattolin Cognin, ATTO:

RA cati Mossa e Mario Ballaritia per il Flor dd'aranele Bene hanno fatto i giurati ha con-|Gogiio, ave. Zagato e del Missier per

21. Ieri l'egreglo sig. Gaeinso Pessa dappnre un. cialtrone vistla fatta dellla Molinis Bruna, avv, M. Dallavitia di-Pasiano di Pordenone, appisava il (Comat, perchè la sua condaona servirà, | pet il Fiorino Ettore. voto del suo cuore, giorando fede dilgiova sperare, di spauracchio, a quantif &4L8 Ferrovie dello Stato # BONO co- aposo alì'ottima signorina Marla Bru-|meditassero di seguirne l'esempio. Ma stiluite P. ©. con gli avv, Nimis.e netta di Fravceaco di qui. Alla sposa iga l'evidonza dello DIO. HA Polierbergo. gentile pervennero moli eJriechi doni, A Gene prove, dei dova: TRIBUNALE DI UDINK Alla coppia falice i migliori auguri |MPMtI è delle testimonianze non fo Pres. Turchai P. M. Toni ruo avvenire sorriso dall'amoro e 'amtessero accertato in modo indisg;.[} {9 PUronatto - M. onini AA giovinezza. tibile, crado che ben pochi avrebbero Mancerotia o falsa im salini I nuora sindaco tuto eubporre ch 1 vacchi Con sentenza del 7 aprila 1911 ve po pporpe che qual vecchietto | niva dichiarato fallito certo Zoratti

.In luogo del compianto cav. Ernesto to i | I Piva, vence eléito Ad onaminità sin-| 3PAMonzilo, mezzo idiota, accassiatof Antonio di Leonardo d'anni 22 che a

daco di questo Comune ii sig, Luigi aulla pauca d' infamia, recanta al loto Pocenia eserciva un piccolo negozio di Brunetta fu Onorio, che altra volta ebbe [auricolare destro l'orecchino servite, | SOlOmiali. Siccome egli avera trascurata A coprira l'onorifico incarico, AVORSO golo pensato di carpiro i sa la tenuta dei libri di COnmercio vena ivigstm ionì, VE ‘fimputato di baacarotia semplice è Vivisstto congratulazioni greti militari d'una grande nazione, è pu b b

da S. Vito al Tagliam. che li goverto d'un'altra avease solo 1 ladri all'opera poitio inaginsre di adoperarlo alla Ki4 L'altra notte i Boliti agnoti riu-| bisogna! scroto a rubare dal negozio del sig.I Non tutta? Aagelo Marson di Villotie vari gonori Mii n Maia periti, è balzata dalla di coloniali per un importo di L. 350, SRTONa Cl Questo Processo; UDa . |uosa è risultata lampante, a cioò che

Dei ladri nessuma iraccia, i oltre conflus l'industria dello apionag- gio ni nostri danni & praogpora e fcul-

tifara, ai punte ché un contadino im-]accompagna il bilancio prevaulivo o- becillo pensa a riechiare la galera par | @unate che pubblichiamo. . i segreli militari che può conQdargli |; La OO E inizia dicendo e) | cirea le particolari variazio : un Manini della nostre ferr ere, 0 fa- l’antrata e della apesa prosentale dalle nendosi pronnbo d'un incerto incontrol previsioni pai 1913 in confronto delle oltre confine tra uo nostro funzionario previsioni pel 1912, sono dati chiari. e vo ufficiale imperialregio! Ecco Jal menti e giustificazioni in forma di Vedova Allegra che fa onpolino,.. FROte nel corpo del Bilancio a stampa Da questo processo il nostro spirito | O RURca to sgli on. Consiglieri; ed è

è E, guiodi inutile cipalerci. D'altronde nellé pazionnie esce con grande dignità. gue linca gonocali dl Preveotiro 1518

Sullo seiagurato spione non si gravò [non si discosta dal precedente, a ci la vendetla, Ma venos pronunciata nuda sembra pura superfluo di riportare yentenza giusta ed esemplare : nérgunojdUul ancora Lulto 1a considerazioni dra gridò contro di lui ingiuria alcuna: ministrativo e finanziarie | già aspoate trovò anzi tra noi, diligente oneata Lu altuazione ccsanomica Bapiente difesa setto l'usbergo delle

i duel paese nostre leggi... La situazione economica del passe

1 giura, condannando Comar, vot-|è sempre critica; essa però 100 ha loro dare un ‘esempio, è vero; ma lol portato depressioni inaspetlate usi ca- diedero nella proporzioni a nel modo|fP comunali. Kasendo tuttavia ral- che meritava lincidente misarabilo sot- ientaio il loro sviluppo, per quanto

nei . “lin qisuca preveduta e non rave, toposto al loro giudizio miserabile! mentré uon è rallentata la. progres-

al punto da non richiedere palpito dilaione dei bisogni, e'è naturalmente pialà impeto di sdegno. accreaciuta Ja tensione del rapporti fra i mezzi disponibili a la esigenza del vari sorvizi. Giova del resto dl chiarare che i provvedimenti. Anan- ziavi presi alla fine del 1U1i dall'on. Consiglio hauno corrisposto pienamente nosia. - ala qoalta altesa, così che anche oggi ; ; Rinei [abbiamo tarma fiducia che essi ha- Mt utero. fd agostino etido par diversi esersiti a far frenta rio di ‘Fironze, agli ineregionti, ordinari della spose, ni .|Si capisca che i problemi municipali

qa} lie Anne fn Giuse danni st maloplicano e i sggavano d'a 4. Scailolin Albina fu Giuseppe in anco, a che a qualauque Anmi- d'anni 36, moglie del Cagnini di Va. nistrazione riesca penoso urtare, ad nesia. ogni passo contro culo eoouomiche coii ‘oa Ì che paiono insurmoniabili, «ché non

3 DO A alla di Amalia fu Darlo e cosa agevole gradevole dovar *onlini gui _|vaAgliaré rigorosamenda l'uiiità, la

dEi > ARI Deng i anto necessità, l'urgenza d'ogni impegoo: Accussti: il Lo di peculato @ faleo anche modesto, e dover rimettere da un anno all'altro o Ibisare in naisura

contifualo arrecando un dsnao com-|;; | ia i “lana A , [troppo esigua l'attuazione di progetti piessivo di L. 15000 circa all’ammi- consigliati dalla più serie ragioni 0 di

uistrdzloa SORTI pi bal: ta ves edilizia, 0 d'igiena, 0 di coltura, e di ato commessi dal Cagaini, la Ba o umanità. Ma tale gravità di siluazione ei è + | non è un fatio isolato. la 6. di ricettazione dolosa, Parto Leaz: ll direttore Gonerala | La necessità delle riforme tri- delle Fefrovia di Siato in Roma, butarie,

SecuTerANiD d, basti det P. M.{ Cartamoote agli onorevoli Consiglieri 08 teati a dilesa e dus periti. è.giunta l'eco di diecussioni a di que-

1 fatti che diedero origina alla causa lrimonie cui ha dato luogo la prosen- possono essere cosÌ riassunti per som>|tazione dei preventivi: in Parscchie mi capi. Il Cagoia glovandosi della | città è specialmente in quelle ove la BUS. qualità di contullore ferroviario, | coscianza pubblica più evoluta ha | c0I avrebbe, secondo l'accusa lungo Îl per-|spioto molto innanzi l'attività munici- quale si acceilono le consiusioni dalfcorso Moneslice Venezia e Monsalica pale. Non ché questa constatazione sia F. M. a Bi condanna Comar G,b aila Udine Botlottratta dai carri ferroviari di per no conforto. Ma la genera. reclusione per anni l mesi il giorpildella merci che spediva sostitnandone|tità del disagio è il migliora elemento 20, Alla multa-di L. JAZZ, . la contabilità ai suoi complici di U. per farci sperare nun lontana quella

a —— —rP—r—. estrabgi prosegui Ulrico, la cui

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Cronaca Giudiziaria

CORTE D'ABSIBE

LE CONDANNA DELLO SPIONE

Pr. Guatigitone P. M.cav. Trabucchi . ., fimeellire Feleo terminato ieri il processo contro G. B, Comar l'emissario austriaco ac- cusalo di aver tentato di indurre un pubblico ulllgiale itnliano .A_ rivelare segreti mulitari ad un agesto di po lenta estera, l Nella: udienza anlimaridiana proeun- ciò la gua requisitoria 1 Procaratore Generale tav. Trabucechi, il quale ia 0a nobiliasimia arriuga;vibrania di sdegno è di pattioilizzio dipinge 1ulln Ta bassezza dell’azione del .Comar, e dai fatti provati dalia causa deduega la prima colpatilità dell’accusalo. Eo- mandò ai giurati un *érdetto che jo affermi compiutamente, L'avv, Miui, dif, dsl Comar, richiama igiurati alla pura esemplice cadertanza della ragiona giuridica, Esaminando acutamente i rapporii intercorsi tra il Comar e coloro che lo mandarcio ad Udine è la eua azidne cin rapporto allo Sforza, il difeusora | afferma oche mancano gli ‘astromi dei tentativo di spionaggio perchè l’accu- sato Non commise iutio quanto éera Decesszrio alla consumazione del reato,

Tuit'aj più, affariza il difensore, si potrà vedere Dell'animo del Comar Fintenzone di fare:Ja ‘apia, nog il ten- ‘’ fRbivo di apionaggio. i H Procuratore Generale replica, @ Gopo la controreplica dell'avv. Mini, i Il Présidanle fa il riassunto e propone ‘i quesiti.

i giurati dopo una breve permansaca Della Uamera delle loro delberazioni e egc0ng con uo verdetto col quale] : 8 Afferma il legiativo di spionaggio con lo aggravanti che la rivelazione : dai segreti mifitari doveva essar fatta. ud un agenta di slalo estero a da per- ‘dona che ns era io possesso per ca- ‘+ gione del suo ufilcio, Sono concesse la : Sircostanze attenuanti. : Il Procuratore Generale in bags & tale verdetto propone che il Comar ria # condannato ad l anno, mesi 1 e giorni 4 20 di reclusione ed alla multa di lira 19328. NRE L'avv. Mini discute Driilantemente ‘“sullerogazione della pena, è dopo la # roplica del P. M. a la conbroreplica TT della difega, il Presidente car. co. Ca: &tiglione pronuncia dontanga con la

- pb { furti ferroviari Comin:ia oggi il procesao contro: io, Cagnio Anselmo fu Giovanni d'anni So, Condule forrovr.o di YVe-

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«tandarvaue, ricorrerà alla polizia,., Una Bghignazzata gli riepoagi La polizia t ah ah, la polizia...

IL PRINCIPE SUICIDA (I RISTERI DI UNA CAS ELE ae nine

reggimento 1 Non è vero, corpagoil Ma quisi subito, furioso di quella | nol è vedrai! tin urtàh di approvazione rispose sua ritirata, 6 nolato dallo sguardo! Il birraio rimase alquanto colpito da

da parte dei compagoi, che si erAno|eprazzante a minaccioso di Ulrico, che | queste parole, di cui conosceva per

fi anch'essi riempiti di liquore comalstava flaso su Ibi, egli seclamb: lottamenta l'asatezza. La polizia, per sE tanti otel. —- Ebbene, si. . nni vogliamo abbrac-|Quano si permetta ogni Ubiuo contro

# = Hai dapito, pettegola? pro-|ciare tua moglie... Ha qualche cosa aji Retoplici cittadini, non arrigohie-

segui Postinato, avvicinandosi semprajdire T.. : robba mai a praadersela coi soldati di

più al banco siamo dunque iutesi;i Un tiemito impercettibile agilò il|Un corpo tenuio e privilegiato, che non

vp bacio a me, uno per uno ai mieltlabbro superiore ilel Boemo; agli aveva [ba paura Gi nulla perchè è sicuro di

compagni... è poi ancora.un altro a me..|iutie le fbre invase da quella terribile | A888r8 In ogni occasione spalleggiato E si avanzava. La giovane, al ve-]collera bianca, n fronte della quale[a protetto dagli arristocratici suoi : derai venire addosso quella faccia)tulti i furori più ‘violenti dei nostri[capi. . sa .

iS goffa. quegli occhi etravolti, non potét popoli meridionali sono ‘quello che a] La vista di quell'ealtanza di Ulrico difendersi da un ljetintivo terrore, alla risacca dell'Adriatico paragonata aifibcoraggiò i mascalzuni.

x: angosciaamente gridò : cicloni dell'Oceano Pacifivo. Vedi dunque disse il sergente Ulrico! Signorl agli disse con una]— dhe ti conviene assai di più lasciar Fiski era nella camera altigur. D'on|calma ‘apaventona è passatn. l'oza|fare. Non ti faremo Dienta di mala,

balza fu sulla Voglia. della. chiusura. 1) signor borgomastro |al contrario. i Alla vista del Boamo gli asssliloril non var autorizza a teher più. olire a-| B alzatosi, co) passo dell’ebbro, si

? di Andreina ei fermarono in tronco. parto il locale...., Compiacstevi di pa-|Avwicigava, slendezdo le braecia verso

## La figura pallida a risoluta del maritoigars e di uscira. . [lA tirolese, Ulrico perdette il luma degli

fi di Andreinn impose per un momento. Ebbene, chiudi pure diese il|occhi si nrvaniò sul sergente, 6 do

HE nona eorta di rispetto anche a queifarrgente sdraiandosi con voluttà sopra| percosse alla faccia son uno schiafto

i giovzal, quantunque - fossero dei - più

maneschi a audaci dell’audava réeggi

ij mento, a

; |i sergsnis indietreggiò alquanio.

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con te, Ja birra ci piace, la donnalia terra, dove urtò colla fronte allo anche. . Bpigolo di un armadio. Io sono in casa mia, e non voglio] Lx sua tronto si aperse in una larga

Cronaca Cittadina Il illancio prevenitvo. del Comune per-il 195

provvidla riforma dei \ribut tocali che già era alata (atta, par quanto vana» menta, guerra libiva ba, per dir così, meno polizzato tatte le buone e anne egergia materiali è morali della nazione, per il periodo d'oltra un anno, rattcag lea- dole ad un solo, mirabile fine ; a8 i pericoli attuali della situazione iater- nazionale ai del l'inizio d'una riforma laboriosa, di luoza portata & di conseguenze non tulle esattamente valuiabiii, quale sa- rebbs la cilrma tributaria, ciò non toglie cha alla fine, che speriamo vi- ginissima, delln tensione politica ed econcmica ganerala, queta fecale non deva naturalmente, è senta ibdugi, imporsi.

Abbiamo ricevuta la relazione che{

degli usserì, eforsi fatti nell'impadronirsi di quel. l'indemopiato.

bile, flsgo a Ini. .

ESE

rinviato al giudizio del Tribunale.

Duranta Ju proéadura ifallimentara véndce inninanta nel tallimento una cambiale di 1, 1700 reportanta ia firmo dello Zoratti ; di.suò padra Leonardo 6 di Puraszula Angelo è Zauello Gio- tanni avallanti, Costoro impugnarono le loro firma di falsità, è lo. Zoratti

ndie a figlio vennero rinviati a) giu dizio del Tribunsia quali corrai nel delitto di falso,

Ieri, però durante }a discuazione delia causa vennero a manoate le prova det faleo, tagto che il P. M. arr, To nini ritirò l'acqua per talea capo'd'im- putazione chiedendo la condanna dello Zoratti Antonio a 8 veri di detenzione per la bancarotta.

Tribunale mandò sasolti i Zoratt dall'accusa di falso 6 condannò l'Au» tonio a & mesi di delentione anpli. cando